Della Chiesa di Santa Maria della Scala restano oggi soltanto alcuni ruderi, preziosa testimonianza della storia religiosa più antica di Ucria. L’edificio fu costruito nel XVI secolo, nello stesso periodo in cui venne fondato il vicino convento dei Domenicani, ed era attiguo alla Chiesa del Santissimo Rosario.

Dall’osservazione dei resti si comprende l’importanza storica della chiesa, considerata una delle più antiche del borgo. L’edificio possedeva un solo ingresso, caratterizzato da un portale in pietra arenaria decorato con numerose figure allegoriche, elemento che ne testimonia il pregio artistico e simbolico.

Al suo interno era custodita la statua della Madonna della Scala, opera di notevole bellezza attribuita alla bottega dello scultore palermitano Antonello Gagini. Agli inizi del Novecento, la statua fu trasferita nella Chiesa Madre di San Pietro Apostolo, dove oggi si trova collocata nell’abside della navata destra.

I ruderi della Chiesa di Santa Maria della Scala conservano il fascino silenzioso di un luogo scomparso, ma ancora capace di raccontare fede, arte e memoria della comunità ucriese.

chiesa maria ss. della scala